Gli sport per cui è adatto un contapassi

Un contapassi è uno strumento che risulta adatto alla vita di tutti i giorni, apporta motivazione e dati reali e può concorrere allo sviluppo ed al mantenimento di uno stile di vita sano ed attivo, al raggiungimento di traguardi personali, o anche solo a ricordarci che camminare, una delle più semplici forme di movimento ed attività, fa bene al nostro corpo e alla nostra salute, e andrebbe fatto ogni giorno, diverse volte al giorno, per quanto altri fattori, tra cui maggiormente il lavoro, possano invece indurci ad uno stile di vita più sedentario. Oltre a questo, e quindi all’utilizzo giornaliero di un contapassi per rilevare il proprio livello di attività in fatto di camminata, scalini o simili, un contapassi risulta particolarmente adatto per monitorare i dati e i progressi effettuati in alcuni, determinati, tipi di attività sportive, mentre risulta totalmente inadatto per altri. Alcune attività sportive, inoltre, necessitano di un particolare modello di contapassi, ed è possibile vedere e conoscere tutte queste eccezioni, ed i modelli migliori che invece sono adatti, sul sito internet https://sceltacontapassi.it/.

Tutte quelle attività che in qualche modo risultano simili o collegate al camminare sono particolarmente adatte ad essere monitorate con un contapassi, in quanto utilizzano al meglio la sua funzione principale, ovvero quella di calcolare i passi effettuati, e quindi la distanza percorsa, ma anche altre variabili come il tempo di percorrenza, la velocità media e le calorie bruciate durante l’attività. In merito è possibile citare attività classiche come la corsa, la marcia, la camminata sportiva o in montagna, ma anche la bicicletta o l’utilizzo dei pattini.

Altre attività per cui invece può essere necessario l’utilizzo di un contapassi specificamente pensato per monitorare un diverso tipo di dati comprendono gli sport estremi e quelli che comprendono l’acqua. Infatti, per alcuni sport sarà necessario disporre di un altimetro, come ad esempio nel paracadutismo o in alcune attività che si svolgono in montagna, mentre per le attività di tipo acquatico sarà necessario non solo che il contapassi sia resistente all’acqua, ma che possa monitorare dati di distanza che non dipendano dai passi, come nel caso di nuoto, vela o canoa, per citare alcuni esempi, o che sia resistente anche ad importanti profondità e possa indicarne un valore, come nel caso delle attività di immersione o tuffi a livello sportivo. 

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